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Autore: Infopoint

asparagi ricette

Quiche al salmone affumicato con piattone e asparagi bianchi

Tempi di preparazione: 45 minuti

Difficoltà: 1/5

Tipicità: 2/5

Ingredienti per 4/6 persone:

  • 1 disco di pasta brisé
  • 180 g di salmone affumicato
  • 5 asparagi bianchi
  • 300 g di PIATTONE
  • 200 ml PANNA FRESCA LATTERIA SOCIALE VALTELLINA
  • q.b pepe

Preparazione:

Mettete il disco di pasta brisé in una teglia rotonda da forno e disponete il salmone su tutta la superficie interna e gli asparagi bianchi a raggiera;
Tagliate il PIATTONE a cubetti e disponeteli sopra il salmone affumicato avendo l’accortezza di coprire in modo omogeneo la torta;
Prendete la PANNA FRESCA LATTERIA SOCIALE VALTELLINA e versatela all’interno della torta salata. Livellate il composto ed arricciate leggermente i bordi della torta senza far uscire il composto;
Infornate a 180° per 25-30 minuti finchè la sfoglia sarà  dorata. Lasciate intiepidire la torta salata e servite a tavola.

Ricetta tratta da www.latteriavaltellina.it

mach castagne

Mach

Tempi di preparazione: 50 minuti

Difficoltà: 2/5

Tipicità: 5/5

Ingredienti per 4 persone:

  • 1,5 lt LATTE FRESCO 100% VALTELLINA 
  • 300 g castagne secche
  • 250 g riso arborio
  • q.b. acqua
  • q.b. sale

Preparazione:

Mettete in ammollo le castagne in acqua fredda per almeno 12 ore;
Se il giorno successivo l’acqua di ammollo risulta troppo intorbidita dalla pellicina rilasciata dalle castagne cambi acqua, altrimenti portate ad ebollizione e cuocete per circa 50 minuti a fuoco lento, (nel caso utilizziate castagne fresche fatele cuocere solo per 30 minuti), scolatele e pulitele con cura.
Aggiungete il LATTE FRESCO 100% VALTELLINA e portate ad ebollizione;
Aggiungete il riso e portate a cottura per 15 minuti;
Servite il Mach ben caldo in una bacinella di terracotta.

Ricetta tratta da www.latteriavaltellina.it

burro polenta concia

Polenta Concia

Tempi di preparazione: 50 minuti

Difficoltà: 2/5

Tipicità: 5/5

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 g di farina Mista (granoturco e grano saraceno)
  • 1,5 lt di acqua
  • q.b. sale grosso
  • 300 g di VAL LESINA (in alternativa VALTELLINA CASERA DOP, PIZZOCCHERAIA o LATTERIA DELEBIO)
  • 250 g di BITTO DOP
  • 150 g di BURRO LATTERIA DI DELEBIO
  • 100 g di Parmigiano grattugiato

PER LA SFERZATA

  • 150 g di BURRO LATTERIA DI DELEBIO
  • 60 g di cipolla (in alternativa uno spicchio d’aglio)

Preparazione: 

Versate l’acqua salata in un paiolo di rame o in una pentola antiaderente;
Aggiungete 100 g di BURRO LATTERIA DI DELEBIO nell’acqua fredda e portate ad ebollizione;
Quando l’acqua inizia a bollire versate a pioggia la farina mista gialla e nera ed amalgamate bene l’impasto mescolando energicamente con una frusta da cucina;
Durante la cottura che deve protrarsi per almeno 45 minuti, unite un pezzetto per volta il rimanente BURRO LATTERIA DI DELEBIO;
Lasciate riposare per qualche minuto e togliete dal fuoco il paiolo o la casseruola;
Con l’aiuto di un mestolo da cucina formate delle palline di polenta e disponetele in una terrina calda;
Ripetete questa operazione più volte disponendo ogni volta a strati, i tocchetti di VAL LESINA e il BITTO DOP insieme a due cucchiai di Parmigiano;
Terminata questa operazione, preparate una sferzata di BURRO LATTERIA DI DELEBIO con la cipolla tagliata a joulienne (in alternativa si può usare l’aglio) e versatela sopra la polenta;
Servite la polenta concia ben calda.

La polenta concia o, polenta conscia, è un piatto tipico della cucina valtellinese. Come altre polente della Valtellina, è preparata con una miscela di farina gialla e farina di grano saraceno che le conferisce il tipico colore scuro, e l’aggiunta di abbondante formaggio valtellinese come il Bitto DOP e il Val Lesina oltre ad una sferzata di burro con julienne di cipolla o in alternativa uno spicchio di aglio.

Ricetta tratta da www.latteriavaltellina.it

funghi porcini

Crespelle ai funghi porcini e Valtellina Casera stagionato

Tempi di preparazione: 35 minuti

Difficoltà: 3/5

Tipicità: 3/5

Ingredienti per 4 persone:

PER L’IMPASTO DELLE CRESPELLE

  • 300 g di latte fresco della Valtellina
  • 3 uova
  • 120 g di farina bianca
  • 50 g di farina di grano saraceno
  • q.b. sale fino

PER IL RIPIENO

  • 100 g di VALTELLINA CASERA STAGIONATO
  • 250 g di besciamelle densa
  • 200 g di funghi porcini

Preparazione:

Versare il latte fresco in una terrina ed incorporare una ad una le uova, avendo cura di mischiare lentamente senza formare eccesiva schiuma;
Mischiare le due farine ed aggiungerle lentamente versando a pioggia, salare leggermente e lasciar riposare l’impasto qualche minuto;
Nel frattempo trifolare i funghi porcini per 10 minuti, saltandoli in olio d’oliva poco aglio tritato finemente e prezzemolo fresco. Insaporire con sale e pepe;
Pulire il VALTELLINA CASERA DOP STAGIONATO e tagliarlo a listarelle sottili;
Con l’aiuto di una padella antiaderente con 12/14 cm di diametro, formare le crespelline sottili senza eccedere con l’impasto per non appesantirle e stenderle su un piano lasciandole raffreddare qualche minuto;
Con un cucchiaio da cucina farcire la crespellina con poca besciamelle, le striscioline di VALTELLINA CASERA e i funghi trifolati;
Chiudere le crespelle a ventaglio e disporle in una teglia di ceramica, avendo cura di imburrare il fondo per evitare che si attacchino durante la cottura;
Nappare le crespelle con il resto della besciamelle e spolverare con i funghi rimasti.
Cuocere in forno per 15/20 minuti a 180/200°.

Ricetta tratta da www.latteriavaltellina.it

scialpinismo ciaspolata tartano

Pila – Passo di Tartano

Dagli anni ’70 la Val Tartano è una meta conosciuta ed apprezzata per lo scialpinismo e per le ciaspolate, ricca di itinerari classici ma che stupiscono chi li percorre, come la tranquilla salita al Passo di Tartano, sicuramente la più battuta, al Passo di Porcile un po’ più alto e panoramico, la Bocchetta dei Lupi che si collega alla Val Madre. L’esposizione a Nord della maggior parte degli itinerari è garanzia di neve di ottima qualità fino a stagione inoltrata. Numerose sono anche altre cime che meritano di essere raggiunte come la cima di Lemma, che è tra le più frequentate in assoluto anche dai bergamaschi, la Cima Dordona, il Dos Tacher e il Monte Rotondo.

Itinerario al Passo di Tartano

Itinerario: Pila (1300 m) – Arale (1485 m) – Casera di Porcile (1803 m) – Baita del Lares (m 1900) – Passo di Tartano (2108 m)

Dislivello: 808 m

Durata: ore 2.30

Si lascia l’auto al parcheggio alla frazione di Pila, dove ha inizio l’itinerario incamminandosi sulla strada della Val Lunga. Passati sotto la contrada Arale, poco più avanti, la strada compie un tornante sinistroso, dopo il quale si prende a destra il sentiero estivo per i Laghi di Porcile, lo si percorre e si passa alti sopra la baita Bianca, oltre la quale si attraversa il torrente. Dopo qualche tornante il terreno si adagia nella conca che ospita la casera di Porcile. Lasciate a sinistra le baite, si continua a salire fino alla baita del Lares, quindi si lascia a sinistra la traccia che va ai Laghi di Porcile e si procede a destra. Al successivo dosso si avvista la croce del passo di Tartano raggiungibile con un’ultima salita.

frutti di bosco

Bavarese Ricotta fresca e Frutti di bosco

Tempi di preparazione: 60 minuti

Difficoltà: 3/5

Tipicità: 2/5

Ingredienti per 4 persone:

PER LA BAVARESE

  • 0,25 l LATTE FRESCO Latteria Sociale Valtellina
  • 150 g Zucchero
  • 4 Tuorli
  • 80 g RICOTTA FRESCA della Valtellina
  • 0,5 l PANNA FRESCA Latteria Sociale Valtellina
  • 8 g Gelatina in fogli

PER LA GUARNITURA

q.b. Foglie di menta
q.b. Ribes
q.b. Lamponi
q.b. Fragole
q.b. Mirtilli

Preparazione:

Mescolate i tuorli con 100 gr. di zucchero, nel frattempo versate il LATTE FRESCO in un pentolino e portatelo alla temperatura di 85°C.
Aggiungete il LATTE FRESCO al composto mescolando energicamente e aspettate che si intiepidisca.
A questo punto, unite la gelatina in fogli, dopo averla ammollata in acqua e ben strizzata.
Emulsionate la RICOTTA FRESCA della Valtellina con pochissima PANNA FRESCA della Latteria Sociale Valtellina ed aggiungetela al composto mescolando con leggerezza.
Montate la PANNA FRESCA con lo zucchero restante ed unitela alla bavarese.
Versatela nei vostri stampini preferiti e riponetela in frigo a raffreddare.
Servite con frutti di bosco freschi e ciuffetti di panna montata o se preferite con salsa ai frutti di bosco.

Ricetta tratta da www.latteriavaltellina.it

rosmarino

Risotto cremoso al piattone e rosmarino

Tempi di preparazione: 60 minuti

Difficoltà: 1/5

Tipicità: 2/5

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g di riso Arborio
  • 300 g PIATTONE
  • q.b. vino bianco “Ca Brione”
  • 0,5 lt brodo vegetale
  • 1 scalogno
  • 50 g di formaggio grattugiato
  • 70 g di BURRO LATTERIA DI DELEBIO
  • q.b.rosmarino fresco tritato
  • q.b.pepe

Preparazione:

In una casseruola preparate un fondo con poco olio d’oliva, lo scalogno tritato e tostate leggermente. Aggiungete il riso e sfumate con il vino bianco secco avendo cura di lasciarlo evaporare accuratamente; aggiungete metà del brodo, mescolate leggermente e portate a cottura per circa 16-18 minuti. Alcuni minuti prima del termine della cottura aggiungete il rosmarino fresco tritato e mantecate con i tocchetti di BURRO LATTERIA DI DELEBIO ed il PIATTONE; servite il risotto caldo con un spolverata di rosmarino.

Ricetta tratta da www.latteriavaltellina.it

gerola itinerari ciaspolate

Gerola Alta – Laveggiolo

PARTENZA: Gerola Alta c/o Chiesa di S. Bartolomeo (1050 m)

ARRIVO: Laveggiolo (1485 m)

DISLIVELLO: ca. +435 m

DIFFICOLTÀ: Facile

Ciaspolata facile che attraverso i piccoli nuclei rurali di Castello e Laveggiolo permette di scoprire storia e tradizioni della Val Gerola.

In base alle condizioni della neve il percorso può essere effettuato anche senza l’ausilio di ciaspole.

Dalla piazza della chiesa di S. Bartolomeo a Gerola Alta si imbocca la via che dal retro incrocia il tracciato per località Foppa. La passeggiata è inizialmente su strada asfaltata fino al primo tornante, dove una palina in legno reca la scritta “Antiche mulattiere”. Il sentiero, dopo aver attraversato il torrente Vedrano tramite un ponticello, incontra la carrabile per pochi metri e poi risale i prati fino al nucleo di Castello (1329 m). La mulattiera prosegue oltre le case fino alla chiesa di S. Rocco per poi raggiungere Laveggiolo (1485 m).

valgerola rifugio della corte

Monte Olano

Tir Du Bur – Monte Olano

PARTENZA: Rasura, loc. Tir Du Bur

ARRIVO: Monte Olano

DISLIVELLO: ca. +449 m

TEMPO: 2 ore

Il Monte Olano, o Motta per la sua conformazione, è un pascolo panoramico sulla Bassa Valtellina: guardando a valle ci sono Morbegno e Talamona, più su la Costiera dei Cech e le Alpi Retiche con il Monte Disgrazia, il profilo della Val Tartano, poi le Valli del Bitto.

Il punto di partenza è il parcheggio in località Tir Du Bur (M 1203), uno slargo a lato della strada agro-silvo-pastorale che collega Rasura con le località più a monte.

Il percorso coincide con la strada principale fino al bivio con il cartello che indica il Rifugio della Corte, da raggiungere seguendo il tracciato.

Il sentiero, segnalato con il numero 114, sale con una certa pendenza nel bosco di abeti e da quota 1268, oltre le località Tagliate (M 1364) e Barech (M 1541). Quindi in 1 ora circa porta sul Monte Olano, a 1702 metri slm.

“ALLUNGA IL PERCORSO” → La casera di Olano (M 1792), un gruppo di baite, è a pochi minuti di ciaspole proseguendo sulla motta a sinistra, come indicato da un segnavia, in un ambiente più nascosto, racchiuso tra le montagne: la Cima Rosetta e il Monte omonimo, il Pizzo Olano e il Pizzo dei Galli.

In assenza di neve il punto di partenza è il parcheggio nei pressi del Rifugio della Corte.

Viabilità, parcheggi e pedaggi in Val Masino

Viabilità

La strada per la Val di Mello è APERTA al traffico veicolare solo previo l’acquisto del pass rilasciato dall’apposito parcometro automatico posizionato nel parcheggio Infopoint di San Martino al costo di € 12,00 (massimo 40 auto al giorno).

Il servizio di navetta non è più attivo.

Strada provinciale per i Bagni Masino APERTA.

Strada VASP Sasso Bisolo-Predarossa è CHIUSA da Loc. Valbiore a partire dal 30 ottobre.

Nel periodo di apertura (circa da maggio fino alle prime nevicate) è consentito transitare sulla strada VASP Sasso Bisolo/Preda Rossa solo se muniti di PASS TURISTICO (costo € 12,00 a veicolo).

Il pass è acquistabile nelle ore diurne presso i punti di rivendita autorizzati sul territorio dalle ore 7 alle ore 20, mentre nelle ore notturne dal parcometro automatico posizionato in via Moss (pochi metri prima dell’Hotel Rustichella), attivo dalle ore 20 alle ore 7.
I pass giornalieri sono illimitati.

 La strada è soggetta a CHIUSURA in presenza di allerta gialla/arancione/rossa della Protezione Civile. 

Parcheggi e pedaggi

A San Martino è presente un’ampia area parcheggi all’ingresso dell’abitato, in corrispondenza dell’Ufficio Turistico Infopoint e un’area capiente presso il Campo Sportivo (al termine di Via Vanoni).
Ulteriori aree parcheggi disponibili :

  • Loc. Bregolana, lungo la provinciale per raggiungere i Bagni di Masino, ampio parcheggio privato, (munirsi di moneta!!!). Questo parcheggio si collega alla Val di Mello tramite mulattiera, tempo di percorrenza ca. 30 min. per raggiungere l’inizio della Riserva Naturale;
  • Loc. Visido, Filorera (entrata da via Moss), parcheggio all’imbocco della strada ciclo-pedonale che in circa 30 min. di cammino conduce a San Martino;
  • Piazzola Elisoccorso in Loc. Zocca – Filorera, (poco prima del Sasso Remenno). In 5 minuti a piedi, superato il Sasso Remenno, si attraversa il ponte e ci si immette sulla ciclopedonale che conduce a San Martino.

Per le aree soggette a pagamento di San Martino e Sasso Remenno, la tariffa giornaliera è di 10 euro.